Fondazione Luzzati Teatro della Tosse
ideazione, regia, drammaturgia, costumi Giuliano Scarpinato
con Giulia Di Sacco e Lorenzo Crovo
in video Ilaria Genatiempo
voce off narratore Giuliano Scarpinato
voci off genitori Elena Arvigo e Paolo Li Volsi
scene/video Andrea Pizzalis
luci/suono Giacomo Agnifili
assistente alla regia Francesca Sorice
assistente costumi Orsola Bruzzone
produzione Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse, CSS Teatro Stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia, Viola Produzioni, Elsinor - Centro di Produzione Teatrale
residenza produttiva Pim off Milano
testo finalista Primo Premio alla Drammaturgia per le Nuove Generazioni – 58 Premio Riccione per il Teatro
Fascia di età consigliata: 8+
“…La foresta dei no sta germogliando di nuovo. La combatterò con ogni sì, ogni dono, ogni gesto positivo, generoso e di abbandono di sé che possiedo.”
Patricia Highsmith, diari
Mia ha 15 anni e vive in una foresta diversa dalle altre: è la foresta dei NO, fitta d’alberi dalle chiome nodose e frastagliate che le impediscono di vedere cosa ci sia al di là del suo perimetro. Sempre sola con sé stessa, la ragazzina è triste e piange spesso, inconsolabile. Finchè la foresta decide di generare per lei una compagna, Bella: una specie di fata incantevole d’aspetto e dalla presenza quasi evanescente. Mia è felice d’avere finalmente qualcuno con cui parlare e confidarsi, ma presto si rende conto che Bella non è proprio una sua amica: alle richieste di accompagnarla fuori dalla foresta risponde sempre di no, che non si può, che non è pronta. L’incontro inaspettato tra Mia e il ragazzo del mare, un coraggioso sconosciuto riuscito a penetrare nella foresta, cambierà per sempre la vita della ragazzina, portando in essa quel piccolo sì che la condurrà fuori a rivedere il cielo.
