Il nuovo Premio Riccione alla drammaturgia per le nuove generazioni: brevi letture dei testi finalisti

Nel 2025, alla 58ª edizione del Premio Riccione per il Teatro - il più autorevole riconoscimento italiano dedicato alla scrittura drammaturgica - si inaugura una nuova sezione rivolta alle giovani generazioni: il Premio Riccione alla drammaturgia per le nuove generazioni, ideato da Federica Iacobelli. Un progetto che mette al centro il dialogo tra drammaturgia contemporanea e pubblico giovane, destinato a testi teatrali per spettatrici e spettatori dai 7 agli 11 e dai 12 ai 15 anni. Sviluppato a partire dall’esperienza di Segnali, il nuovo riconoscimento si distingue fin dal suo esordio per l’ampia partecipazione e l’elevata qualità delle opere, confermando la vitalità della scrittura teatrale per l’infanzia e l’adolescenza.

Le letture presentate in questo incontro restituiscono uno sguardo su tre dei cinque testi finalisti: C’era il bosco di Roberta Ferrari, Idda. Storia di un filo di Mariasole Brusa e Baba Cloanța di Benedetta Pigoni, vincitore della prima edizione del Premio. Completano la selezione Galassia Annika di Simona Gambaro e La foresta dei no di Giuliano Scarpinato, entrambi già in scena al festival nella stessa giornata con il loro debutto. Per informazioni: www.riccioneteatro.it

 

 

6 MAGGIO, MERCOLEDÌ
ore 16.00

 

Teatro Bruno Munari

Sala Grande

via Giovanni Bovio 5, 20159 Milano

tel. 02 27 00 24 76

 

info@festivalsegnali.com